Come fare l’automisurazione della pressione arteriosa

Posted on Nov 10, 2014

Cardiologia

A cura del dott. Giovanni Martin
Specialista malattie dell’apparato cardiovascolare – Cardiologo

La vostra pressione arteriosa misurata nell’ambulatorio del medico curante risulta più elevata di quella abituale?

Il vostro medico può avervi dato il consiglio di misurare autonomamente la pressione arteriosa.

In ogni caso l’automisurazione della P.A. contribuirà a stabilire il vero valore pressorio e aiuterà anche il medico nella diagnosi di ipertensione arteriosa e nel prevenire le potenziali complicanze collegate.

A questo punto per misurare la pressione arteriosa avete bisogno di uno sfigmomanometro: quale scegliere?

L’apparecchio è costituito da un bracciale e da un sistema di registrazione.

Alcuni metodi richiedono uno stetoscopio, altri apparecchi contengono tutto in una sola unità.

Ci sono tre tipi di misuratori: a mercurio, ad aneroide e automatici.

Recentemente il sistema a mercurio non è più consigliato come quello di prima scelta per il potenziale rischio che un uso domiciliare del mercurio comporta.

Inoltre è poco maneggevole per un utilizzo autonomo.

I manometri ad aneroide hanno il vantaggio della facile trasportabilità ma anche alcuni importami svantaggi: sono meno accurati, funzionano con un complesso e delicato meccanismo e richiedono una calibrazione periodica (ogni 6-12 mesi).

I manometri automatici contengono tutto in una sola unità, non richiedono stetoscopio, minimizzano l’errore umano e sono pratici per coloro i quali abbiano problemi di udito o di vista.

Il bracciale può essere applicato al braccio oppure al polso.

Gli svantaggi sono costituiti dai movimenti del corpo che riducono l’accuratezza e dal posizionamento del bracciale, specialmente per il bracciale a polso. I manometri automatici con bracciale a polso possono presentare errori sistematici di rilevazione per errore dovuto alla differenza di posizione fra il polso e il cuore.

Inoltre non abbiamo ancora in commercio apparecchi a polso validati rispetto ai criteri di riferimento in campo internazionale e perciò allo stato attuale non possono essere consigliati per una misurazione sicuramente affidabile.

In ogni caso scegliete solo strumenti che siano stati validati in base ai criteri accettati in campo medico (AAMI: Association for the Advancement of Medical Instrumentation e BHS: British Hypertension Society).

A questo punto prendetevela comoda per procedere ad una accurata misurazione della vostra pressione arteriosa, seguendo alcune regole facili ma fondamentali per ottenere il valore corretto.

  • Misurate la P.A. seduti in una stanza tranquilla senza aver fumato prima, ne bevuto alcol e solo dopo alcuni minuti di riposo.
  • Usate un bracciale di dimensioni adeguate al braccio (le dimensioni standard di un bracciale sono 12 x 35 cm) per le persone obese aumentare le dimensioni rispetto lo standard mentre per i bambini e soggetti molto magri le dimensioni del bracciale vanno ridotte.
  • Liberate il braccio dagli indumenti che lo ricoprano dove deve essere applicato il bracciale ma anche dagli indumenti che stringano a monte.
  • Ponete il bracciale attorno al braccio in modo non molto stretto ma aderente. Nondeve rimanere spazio tra il bracciale e il braccio.
  • Il bordo inferiore del bracciale viene posto a 2 cm sopra la piega del gomito.
  • Ponetevi in posizione seduta con la schiena appoggiata alla sedia e il braccio sostenuto dal tavolo, il corpo a fianco del tavolo e non di fronte, con le gambe non accavallate. In pratica non ci devono essere tensioni muscolari mentre si misura la pressione arteriosa.
  • Il braccio viene posto a livello del cuore, a prescindere dalla vostra posizione.
  • Non dovreste parlare o discutere con le persone presenti mentre misurate la P.A.
  • È preferibile misurare la pressione due volte a distanza di 1 minuto, o meglio tre volte annotando la media delle ultime due rilevazioni.

Tenete un diario della vostra P.A.: è più efficace che mantenerla a memoria.

A questo punto avete ottenuto una misurazione sicuramente affidabile. Ma qual è la pressione arteriosa normale al vostro domicilio? Sappiate che la P.A. normale dal medico curante potrebbe non essere ugualmente normale al vostro domicilio. Ecco i valori soglia riconosciuti come superiori alla norma campo medico e nelle varie situazioni:

  • P.A. “clinica” (nell’ambulatorio del medico): 140/90 mmHg;
  • P.A. con metodo Holter (media delle 24 ore): 125/80 mmHg;
  • P.A. domiciliare (auto misurata): 135/85 mmHg.

Infine un consiglio pratico su quale sia il momento migliore della giornata per un controllo della P.A.

Misuratela a distanza dall’assunzione della terapia farmacologia se ne state già assumendo una: al mattino prima di assumerla e nel tardo pomeriggio, per verificare l’effettiva copertura farmacologica nel corso della giornata.

Una volta stabilità l’efficacia sui valori pressori della terapia assunta non è necessario, ed anzi potrebbe essere controproducente, misurare molto frequentemente e in modo compulsivo la P.A.

Se avete dei dubbi, non è consigliabile prendere iniziative spontanee ma parlatene sempre con il vostro medico o con il vostro specialista cardiologo.