Fisiokinesiterapia-Riabilitazione

Quando nell’estate del 2012 gli occhi di tutti si sono imbattuti negli Europei di calcio prima e nelle Olimpiadi poi, tutti avranno notato delle strane strisce azzurre sia sul collo del portiere della Nazionale Buffon oppure alla zona lombare del centravanti della Nazionale Balotelli e ancor prima a Wimbledon, anche i tennisti Novak Djokovic e Flavia Pennetta si sono serviti di tali strumenti, i giornali hanno subito parlato di “cerottomania” e hanno descritto queste strisce come miracolose.

Ma che cos’è effettivamente questo cerotto?

Il kinesio taping è una vera e propria metodica riabilitativa che trova origine negli anni ’70 da un chiropratico e agopuntore Giapponese, Kenzo Kase.

La tecnica, perfezionata, si diffonde in italia dalla fine degli anni ’90 con il nome di Taping Neuro Muscolare, grazie all’Australiano David Blow, essa utilizza un nastro adesivo di cotone molto sottile e della medesima elasticità della cute, che viene applicato secondo un metodo ben preciso.

Sta proprio nella modalità di applicazione che si cela il beneficio di questo cerotto, esso infatti, va a migliorare la circolazione sanguigna e linfatica, con una conseguente riduzione del dolore e dei processi infiammatori.

Proprio per questo il Taping Neuro Muscolare trova indicazione nelle tendiniti, lombalgie, cervicalgie, negli affaticamenti muscolari (comprese le contratture), nelle distorsioni, come nelle instabilità articolari.

A differenza di altre tecniche di bendaggio funzionale assai diffuse in ambito sportivo, che sfruttano l’enelasticità del nastro per dare stabilità all’articolazione (si pensi alle caviglie dei giocatori di basket), il Taping Neuro Muscolare, proprio grazie alla sua elasticità, agevola i liberi movimenti al fine di permettere al sistema muscolare di aiutare il corpo ad auto guarirsi biomeccanicamente.

Contrariamente a quanto si crede comunemente, il taping è una tecnica non farmacologica, che per questo trova larga applicazione dal bambino all’anziano, dallo sportivo alla donna in gravidanza.

Proprio per tutti questi motivi il Taping Neuro Muscolare deve essere considerato un vero e proprio strumento fisioterapico che coadiuva il trattamento riabilitativo.